La classe a distanza : meno è meglio (Parte 2)

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By adubuquoy@image7.fr Settembre 5, 2023

Quanto dovrebbe durare un corso a distanza?
Possiamo mantenere le lezioni di 50 minuti o dobbiamo offrire durate più brevi… integrate dal lavoro a casa? Chi ha sperimentato il telelavoro estremo in questi giorni conosce la fatica generata e la concentrazione richiesta da videoconferenze ripetitive, più o meno organizzate e con durate molto variabili.
La lezione a distanza non può essere una copia perfetta della lezione fisica. La capacità di concentrazione dell’insegnante e dello studente non è la stessa. Hanno bisogno di respiri, di momenti di evasione.

Meno è più
Oggi, con il digitale, bisogna imparare a fare meno, meglio, più brevemente.
L’insegnante deve essere convinto della sua capacità di creare facilmente lezioni per la classe a distanza senza duplicare quelle che aveva per la classe tradizionale. Un consiglio semplice: Fare come al solito! Preparate la vostra lezione prima di tenerla su una piattaforma virtuale! Questo consiglio sembra banale. Non lo è poi così tanto.
Ogni lezione online dovrebbe durare al massimo 30 minuti. Per l’insegnante, il lavoro motivazionale e esplicativo da fare in classe: “l’insegnante è la guida”. Agli studenti che vogliono approfondire, il lavoro complementare da fare “a casa”.

Il nostro consiglio
4 lezioni al giorno;
4 x 30 minuti;
2 al mattino e 2 al pomeriggio, ad esempio.

Tra una lezione e l’altra, una pausa per rinfrescarsi, “staccare”, rivedere ciò che si è appena visto.
Durante la lezione, quindi, fate solo ciò che ritenete di poter fare in 30 minuti.
Andate dritti al punto. Scegliete.

Una lezione è “un minimo” ma contiene l’essenziale: obiettivi chiaramente indicati, punti fondamentali ben riassunti, alcune attività dinamiche. Il resto, tutto il resto, può essere oggetto di un’ulteriore e-mail o di un file condiviso sull’area di lavoro digitale della scuola.
Ci sono delle semplici linee guida per fare il lavoro preparatorio: creare un semplice documento word, dividere il foglio in 5 blocchi; un blocco da 10 minuti (riservato all’insegnamento dei contenuti) e quattro blocchi da 5 minuti.
– Assegnare a ciascun blocco di 5 minuti un’attività da svolgere in classe;
– Selezionare per ogni attività un elemento introduttivo (immagine, video, testo, file audio).
– Conservate il documento word e questi elementi in una cartella del vostro computer.
– Quando dovrete creare la lezione su una piattaforma virtuale, utilizzate questa cartella.

DURATA DEI BLOCCHI
Blocco 1 :  5 minuti – un video
Blocco 2 : 10 minuti – il cuore della lezione
Blocco 3 : 5 minuti – un esercizio
Blocco 4 : 5 minuti – un quiz
Blocco 5 : 5 minuti – un sondaggio di valutazione e i passi successivi

Insegnamento interattivo e sincrono
Non abbiamo altra scelta che la lezione a distanza? Allora rendiamola anche interattiva. Affrontiamo la sfida dell’insegnamento sincrono, in cui tutti – insegnante e studenti – si collegano contemporaneamente, come in una vera classe.
L’insegnamento sincrono richiede strumenti. Questa è una buona notizia! Ce ne sono molti!
L’apprendimento non consiste nel vedere gli studenti a schermo intero. Immaginate un insegnante a 50 centimetri di distanza da ciascuno dei suoi studenti, che sente il loro respiro, che soffia loro in faccia!
L’apprendimento è prima di tutto l’arte della distanza, l’arte di saper usare saggiamente i supporti pedagogici e di animare la discussione su argomenti che richiedono un approccio specifico e che affrontano questioni impegnative!
In una visioconferenza, il docente scorre una presentazione powerpoint – preparata in anticipo – passando da una diapositiva all’altra in base al tempo assegnato alla lezione. Si tratta quindi di una pedagogia importata.
La particolarità di una lezione, al contrario, è che è parte di un processo dinamico. Gli studenti devono sapere più cose alla fine che all’inizio. Tutti passano dal punto a al punto b. Dobbiamo quindi assicurarci che questa progressione abbia luogo.

La valutazione
La valutazione sia individuale che collettiva è essenziale. Il corso online non può permettersi di perdere studenti per strada, di escludere quelli che non capiscono abbastanza velocemente.
Un semplice sondaggio online con una sola domanda ci permette di procedere in modo coordinato: “Abbiamo capito quello che abbiamo appena imparato? Sì o no?”
A seconda della risposta, l’insegnante deciderà se tornare su ciò che pensava di aver acquisito e se farlo durante questa lezione o la prossima.
Per la valutazione online, esistono strumenti – questionari – di ogni tipo che permettono di verificare a distanza con domande più o meno semplici se la lezione soddisfa gli obiettivi di apprendimento prefissati.

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